Per gli sportivi

Gli infortuni sportivi possono essere un serio problema per tutti gli atleti.

Se sei uno sportivo, avrai probabilmente sofferto almeno qualche volta dei seguenti problemi: strappi, distorsioni, tendinite, borsite, “gomito del tennista e del golfista”, spalla bloccata, mal di schiena, mal di collo, la lista è infinita.
Il problema che allora si presenta e' quello dei lunghi tempi di recupero con le terapie convenzionali.

Negli anni settanta un team di medici e scienziati russi ha sviluppato una terapia non invasiva basata sul principio del rafforzamento del sistema immunitario per attivare il naturale processo curativo.
Lo Scenar e la ENF Terapia sono di grande aiuto nel velocizzare i tempi di guarigione degli infortuni sportivi.

In Italia gia' molti atleti e squadre nazionali e olimpiche sfruttano i benefici di queste Terapie.
Se ne fa largo uso in MotoGp e SuperBike e la Clinica Mobile del Dott. Costa e' stata tra le prime ad utilizzarle per i suoi atleti.
Un ematoma, una distorsione, per esempio,possono trarre giovamento da tali terapie per ridurre i tempi di convalescenza e tornare quindi prima all'attivita' agonistica.

Alcuni casi trattati nel nostro Studio:

M.M. anni 33. appassionato maratoneta dilettante, a poche settimane da una importante marcia, dopo un allenamento intenso lamenta un improvviso dolore al bicipite femorale che la ecografia  diagnostica come uno stiramento di media gravita' che gli rende difficile la normale attivita' di deambulazione.
Dopo la prima seduta diminuzione dell'edema e recupero della funzionalita' muscolare che gli consente, dopo la terza seduta, nell'arco di 12 gg di poter riprendere la sospirata attività di marcia.

F.C. anni 17, giocatore di basket, in seguito ad un infortunio occorsogli in una partita di campionato, si procura una brutta distorsione di 2 grado che lo costringe al riposo assoluto ed al ricorso di un tutore tradizionale.
Dopo una settimana inizia la ENF e la Scenar terapia e, con un ritmo di 3 sedute settimanali fatte a giorni alterne, dopo 6 sedute recupera una buona funzionalita' dell'articolazione.
Programmi utilizzati sono stati l'antinfiammatorio, l'antiedemigeno ed il rigenerante.

M.G. anni 23, giocatore di tennis professionista, si rivolge a questo studio dopo aver provato invano molte terapie convenzionali per una epicondilite che da mesi non gli da' tregua.
In prima seduta si registra una importante diminuzione del dolore al gomito che sparisce completamente dopo la sesta seduta con ripresa completa dell'attivita agonistica.

R.S. anni 43, giocatore di una squadra veterani di hockey su prato, durante un allenamento serale subisce un forte trauma contusivo alla tibia dato da un colpo di mazza con formazione di grosso edema e incapacita' funzionale della gamba.
La zona lesa viene subito trattata " in " painting " con lo Scenar e l''ENF e, alternando programma antinfiammatorio ed antiedemigeno, il giocatore in serata stessa e' in grado di ben camminare.
Nei giorni successivi il trattamento e' continuato e nell'arco di una settimana il giocatore ha ripreso l'attivita sportiva.






Originalmente progettato per le missioni spaziali, SCENAR (è l’acronimo di Self-Controlled Energy Neuron Adaptive Regulation) era diventato uno strumento eccezionale di cura e di innalzamento delle difese immunitarie di ogni astronauta.

Dopo la sua realizzazione, fu tenuto segreto per oltre 20 anni e le prime notizie sulla sua straordinaria efficacia iniziarono a trapelare nel resto del mondo solo pochi anni fa.

Lo SCENAR può essere definito un Neuroregolatore Interattivo, con capacità diagnostiche e riabilitative e che “dialoga” con il corpo tramite il cosi detto “extra cervello”. Questo “extra cervello” è il derma. L’apparecchio, una volta applicato sulla cute, invia impulsi elettrici molto complessi, compatibili con gli impulsi elettrici delle fibre nervose, comunicando in questo modo con il sistema nervoso.

Con l’aiuto dello Scenar noi non solo influenziamo gli organi interni attraverso la valutazione dell’impedenza della pelle, ma otteniamo anche informazioni sui cambiamenti negli organi dalla superficie della pelle. Possiamo dire che lavoriamo in una forma di dialogo che utilizza il principio del biofeedback. Attraverso un algoritmo interattivo noi chiediamo al corpo: “Dove sono le tue zone attive?” Lo facciamo quando misuriamo l’impedenza della pelle e alcune altre caratteristiche che appaiono durante l’utilizzo dello SCENAR. Non appena riceve i segnali dal nuovo agente di stimolazione (gli impulsi dello SCENAR), il cervello forma un nuovo sistema funzionale che dovrà riattivare le risorse di auto-guarigione, eliminando i cambiamenti patologici nel corpo e raggiungendo nuovamente lo stato di equilibrio.

La Scenarterapia è assolutamente sicura, non richiede farmaci e non è invasiva. Grazie a questo principio può essere utilizzata per trattare un largo spettro di patologie: infiammazioni muscolari, patologie muscolo-scheletriche, esiti di trauma e traumi sportivi. L’efficacia dello SCENAR è provata dai numerosi centri specialistici mondiali che utilizzano tale apparecchio, tra cui Australia, Canada, gli USA e gli Emirati Arabi

L’utilizzo dello SCENAR contribuisce a farci riguadagnare rapidamente energia e riequilibrare con armonia il nostro organismo. Normalmente dà un evidente senso di beneficio e di benessere e spesso si avverte una specie di rinvigorimento generale.

Studio Mft Dott. Giuseppe Manzo